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17 maggio 2013

Ceci n'est pas un post su Fabio Volo

popolare [po-po-là-re] agg

1. Largamente noto, diffuso, praticato: personaggio p.; il calcio è lo sport più p.; che gode delle simpatie del popolo, amato: un politico molto p.
2. Del popolo, come insieme di tutti i cittadini senza distinzioni di classe sociale

Ultimamente vado matta per Il Testimone di Pif - e non solo perché ritengo Pif decisamente sexy, ma sopratutto perché è un programma piacevolissimo del palinsesto italiano: è leggero, intelligente e interessante, largamente sottovalutato dai cosiddetti "adulti" . Ho appena finito di vedere l'episodio 5 della stagione 4: Milioni di copie al volo, e con "Volo" parliamo di Fabio. Sì, avete capito bene, sto per parlare di Fabio Volo.


Io non lo conosco, di lui so giusto che: ha fatto un servizio televisivo nudo, scrive libri che non mi piacciono, una volta nell'ora di religione abbiamo visto un suo film che parlava di due disgraziati che divorziano e poi alla fine è tutto un sogno, o qualcosa del genere, e devo dirlo il film non era poi così brutto - o comunque l'ho trovato adeguato a dei diciassettenni e non fingiamo che piacere agli adolescenti sia semplice, perdio. So anche che se sei di sinistra, hai studiato Lettere Moderne e di tanto in tanto leggi la domenica culturale del Sole24Ore è bene dire in giro che detesti Fabio Volo, ed è esattamente ciò che ho fatto fino al momento in cui ho guardato la puntata de Il Testimone che trovate tranquillamente sul sito di MTV perché è semplicemente sconvolgente: Fabio Volo è maledettamente simpatico, desidero ardentemente che diventi mio amico, desidero che mi racconti aneddoti sulla sua adolescenza bresciana e che pianga con me davanti alla televisione.  E poi è umile, è divertente, è cazzone fino al midollo e sopratutto è uno che si prende in giro, si prende in giro in continuazione, e non gliene frega niente di essere uno scrittore perché lui è lui e basta - è l'appartenere al proprio nome, che tra tutte le cose umane e divine rimane la più auspicabile. E quella cosa che dice, "Sono diventato gli altri" mi ha abbastanza messo addosso i brividi, mi ha anche fatto riflettere. Insomma, bella per Fabio e ben venga qualcosa che sia popolare. Perché qui tutti parlano di popolo, hanno la bocca piena di popolo, e non sanno nemmeno che cosa sia e sopratutto, che cosa desideri. Che cosa gli vogliamo dare al popolo? Che cazzo gli vogliamo dare, Kafka e Bulgakov e perché no Sartre? 
E' così che abbiamo perso le elezioni: il popolo lavora tutto il giorno, si spacca la schiena, non ha nessuna voglia di cimentarsi con Kafka -  se vogliono Fabio Volo diamogli Fabio Volo e senza fare troppo i raffinati, è meglio dell'Isola dei Famosi e certamente non fa male a nessuno. 

(A 15 anni io frequentavo un CAG, che sta per Centro Aggregazione Giovanile - c'ero io con la kefia e poi c'erano i tamarri del paese, ricordo di essere rimasta incantata a guardare uno di questi tamarri che tutto tranquillo, sdraiato sul divano si leggeva Moccia. Posto che l'hobby preferito del tamarro in questione all'epoca era rubare motorini e spaccare a sprangate le panchine della piazza, io credo che un tamarro che legga Moccia sia preferibile. Sì, è preferibile che legga Moccia, piuttosto che non legga niente. Non credo che Moccia e Fabio Volo e tanti altri come loro abbiano intenzione di inserirsi nei programmi d'esame universitari, credo che scrivano libri brutti per persone che non amano leggere, ma che ogni tanto provano a farlo e se anche uno, uno soltanto da Moccia passa a Volo, poi ad Ammaniti e lì si ferma dovremmo comunque essere tutti contenti e, perché no, dire grazie - io ad esempio ho cominciato con Topolino, poi magari c'è chi ha cominciato direttamente con Tacito, in latino, e buon per lui!)

Ecco, volevo solo fare un post a caldo (anzi al volo!), in cui chiacchiero di inutilità sputando avverbi invece che bile - perché lo so che la simpatia non è sempre il mio forte, sopratutto quando scrivo.

E adesso, elenco random di cose che insieme a Fabio Volo non mi vergogno di ritenere piacevoli: le faccette pulite degli One Direction, gli (adolescentwit) adolescenti su twitter, Tiziano Ferro, Il diario di Bridget Jones, X Factor e, udite udite, a volte persino Uomini e Donne.

Ps: torno in cattedra e vi regalo un consiglio. Detestare Fabio Volo è facile, odiare gli One Direction è altrettanto facile, parlare male della sinistra italiana poi è facilissimo. Ma l'odio, come l'amore, nasce dall'informazione e della conoscenza, non si ama per sentito dire e nemmeno si odia per sentito dire. Insomma, guardatevi il video e fatemi sapere se lo odiate ancora!

14 commenti:

  1. Perfettamente d'accordo con te, sia sul pensiero popolare che nello specifico su Fabio Volo... Vabbè, ma io ne sono follemente innamorata dalla tenera età di 12 anni! Ancora non mi son ripresa dal fatto che non abbia risposto a una mia mail.
    (son Francesca, da facebook con furore).

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    1. Io a 12 anni mi sono innamorata di Ligabue e non ho più smesso.

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    2. Ognuna ha i suoi feticci adolescenziali che si porterà dietro per sempre! ;)

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    3. E aggiungo, per fortuna.

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  2. ...io AMO gli One Direction, sono il mio gruppo preferito del momento e li ascolto sempre ;)

    (ciao Vanna!)

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    1. Io non li ascolto mai, però vorrei tanto adottarli tutti e bere con loro il the in giardino <3 Carini. Ciao Madda :)

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  3. Nel mio immaginario associo a Fabio Volo una frase che si sente spesso associata anche a dio: "Non è lui che m'inquieta, ma il suo fan club". Pace :-)

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    1. Beh, è più o meno così che la penso anch'io, ma il post era su Volo, non sul suo fan club - grazie al cielo :D Ciao!

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  4. la credibilità te la sei giocata già su PIF SEXY

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    1. Anonimo senza firma che da lezioni di credibilità è semplicemente incredibile :D

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  5. Io l'ho conosciuto dal vivo... È un po' menoso... Forse però è solo stufo di essere fermato da tutti anche mentre beve una birra :)

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    1. Può darsi, immagino che la fama abbia anche i suoi lati negativi, a me personalmente non attira per nulla! Benvenuto :)

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  6. Lasciamo leggere libri a chiunque e lasciamo decidere a chiunque cosa leggere... Cercare di creare uno schiavismo letterario mi sembra esagerato, però dai non diamo neanche importanza a persone come Fabio Volo. E' semplicemente li secondo me l'errore.
    Complimenti per il tuo avvincente modo di scrivere!

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    1. Non si tratta di dargli importanza, l'ho semplicemente visto in un programma che mi piace molto e ho scoperto che sa essere simpatico :D
      La frase finale del tuo commento è talmente carina da sembrare ironica, spero che non sia così! :)
      Grazie.

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