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Visualizzazione post con etichetta Harry Potter. Mostra tutti i post
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15 gennaio 2013

Vi spiego i #trendtopic

15 gennaio alle ventidue e quarantesi, insonne e angosciata - nella speranza di esservi utile.

#iosono - ok, questo è abbastanza semplice, gli adolescentwit (adolescenti su tiwtter, sono tanti, sono organizzati e sono pericolosi) scrivono cose del tipo #iosono quella che si taglia e i genitori non se ne accorgono

#JonasFanNeedEuropeanDates - di nuovo, gli adolescentwit vogliono date dei Jonas Brothers (vedasi foto) in Europa - che poi i Jonas Brothers su Disney Channel erano troppo carini, a me piaceva quello con gli occhi azzurri

#6YEARSKIDRAHUL - allora, a quanto pare un bambino scomparso negli USA sei anni fa di cui ha recentemente parlato Justin Bieber (vedasi foto), che invece trovo molto viscido

#25reasonstoloveHarryPotter - e questo non ve lo devo spiegare ma anzi, fossi una blogger seria ve ne elencherei anche cinquanta, di ragioni

Justin Bieber pettinato col napalm

Napalm pettinato coi Jonas Brothers

19 dicembre 2012

Cinquanta buone ragioni per auspicare la fine del mondo

La birra analcolica - la pasta liscia - il papa su Twitter - la faccia di Gasparri - la vecchietta sul treno che mi disse con aria complice "attenta signorina, dietro di lei c'è un estracomunitario" - chi non sa usare l'apostrofo - gli egocentrici - i timidi che ce l'hanno con gli egocentrici - Monica Bellucci - chi abbandona gli animali - chi maltratta gli animali - chi se la prende con chi maltratta gli animali e poi è sgradevole con la gente - i cattocomunisti - i fasciocomunisti - i nazifascisti - gli anarconazisti - eccetera eccetera eccetera - i libri di Nicholas Sparks - il Natale - il presepe - le Madonne che piangono sangue e la gente che ci crede - Paolo Brosio - l'IMU - la segreteria della Statale - le persone in attesa nella segreteria della Statale - la Statale - e in generale le persone - i no TAV - Teletu - i collant incastrati tra le chiappe - il mio ex - chi non ha mai visto Scrubs - chi non ha mai letto Harry Potter - e a tal proposito, la morte di Albus Silente e quella di Severus Piton - il fatto che Harry chiami suo figlio Albus Severus Potter - i cinepanettoni - chi ride dei cinepanettoni - Massimo Boldi - il doppiomento di Massimo Boldi - la faccia viscida di Ezio Greggio - le persone sudate in metropolitana - Trenord - chi ha votato Berlusconi - i libri di Daria Bignardi - la rubrica su Vanity Fair di Daria Bignardi - ma anche quella di Fiamma Satta - la cellulite - i baffi delle donne, sopratutto i miei - andare a dormire senza struccarsi - i preservativi ritardanti - i preservativi alla frutta - i telegiornali quando parlano del "popolo di internet" - il popolo di internet - i centri sociali - Casa Pound - la cultura ostentata e sputata in faccia, esibita come un pene eretto - gli addii - la morte - le camicie a maniche corte - gli insetti - chi parla sempre perché non ha niente da dire - chi sta sempre zitto perché non ha niente da dire - Chiara Ferragni - l'omofobia - la xenofobia - la misoginia - e quelle donne che ti fanno venire voglia di essere un uomo che picchia le donne - gli uomini che picchiano le donne - il post sbronza - Nicole Minetti - il film porno di Sara Tommasi - ma anche quello di Belèn Rodriguez - spezzare un cuore - farsi spezzare il cuore - i sensi di colpa - i sottaceti della LIDL - le barzellette del Cucciolone - i leggins usati come pantaloni - i luna park - i multisala - C'è Posta Per Te - Andreotti - tornare a casa e scoprire che il tuo cane ha avuto la bella idea di pisciare ovunque - Farmville e tutte le varie richieste di giochi e applicazioni su Facebook - il reggiseno che si slaccia nel momento sbagliato - l'unità di misura dei parrucchieri - la sigaretta elettronica - Emanuele Filiberto e Pupo a Sanremo - Beppe Grillo - l'elettore medio di Beppe Grillo - chi non può fare a meno di citare Oscar Wilde - chi non ha senso dell'umorismo - il freddo - la rucola incastrata tra i denti - e la carta igienica attaccata alle scarpe quando si esce da un bagno pubblico - chi abusa della parola "rispetto" - i luoghi comuni da bar di periferia sulle rosse puttane, le voglie sessuali delle suore, gli zingari che rubano i bambini - e tutte le piccolezze e le meschinità e gli arrivismi e le prepotenze e le cattiverie di un'umanità che meriterebbe di sparire nello stesso modo in cui viene al mondo: tra gli escrementi, le urla e il sangue.

25 febbraio 2012

Anche se non ci sei, io mi giro a cercarti


A Harry si erano addormentate braccia e gambe. Rimase immobile, con il foglio miracoloso tra le dita insensibili, mentre una sorta di tranquilla eruzione interiore lo inondava di gioia e dolore in pari misura. Barcollò fino al letto e si sedette. Rilesse la lettera, ma non riuscì a coglierne più il senso della prima volta,e si ridusse a fissare la grafia. Lei scriveva le G proprio come lui: le cercò tutte, parola per parola, e ciascuna gli parve un amichevole saluto scorto attraverso un velo. Era un cimelio incredibile, la prova che Lily Potter era esistita, esistita davvero, e che la sua mano calda un tempo si era mossa su quella pergamena, tracciando con l'inchiostro quelle lettere, quelle parole, parole su di lui, Harry, suo figlio. 
Si asciugò gli occhi con impazienza e rilesse la lettera, questa volta concentrandosi sul significato. Era come ascoltare una voce che ci si ricorda solo in modo vago.
 (J. K. Rowling, Harry Potter e i doni della morte)

Alcuni probabilmente penseranno che è sciocco commemorarti su un blog, altri sosterranno che è patetico che io lo faccia con le parole della Rowling, righe incomprensibili forse per chiunque non sia un accanito sostenitore di Harry Potter e della sua lotta contro i demoni, demoni che infestano l'anima e ci suggeriscono di diventare cattivi perché avremmo tutte le ragioni per farlo - credo sia questa la vera guerra di Harry, credo sia questo il senso ultimo della favola in sette volumi che mi ha accompagnata nella crescita e sta continuando a farlo.
Ho letto un numero incalcolabile di libri nella mia giovane vita: romanzi russi d'un migliaio di pagine, Grandi Classici, scritture sperimentali, saggistica contorta e poemi in endecasillabi, ma in nessuno di essi ho trovato niente di più adatto da pubblicare, ricopiare e rileggere in questo giorno, in questa data, e pensando a te - che non sei più corpo, non sei materia, atomi, molecole, a te che sei andata, svanita nell'aria e nella terra, impalpabile eppure presente in me, in quella carne soffice tra la pancia ed il cuore.
Harry capirebbe, J.K. Rowling capirebbe.
Buon compleanno, ovunque tu sia.